Regole della community
Cosa si può fare e cosa no su Mood, come si segnala, e cosa succede dopo una segnalazione.
Il titolare
| Marchio | LadySilvia® |
|---|---|
| Ragione sociale | LadySilvia di Silvia Michela Carrassi |
| Partita IVA | 02889650964 |
| Codice fiscale | CRRSVM64H62I690U |
| Sede | Via Mincio 101 |
| PEC | silviamichelacarrassi@pec.ir |
| info@lsnn.net | |
| Sito | https://mood.lsnn.net |
In questa pagina
- Regole della community di Mood
- Lo spirito, in una riga
- Cosa ci aspettiamo
- Cosa non è ammesso
- Gruppi e chi li amministra
- Come si segnala
- Cosa succede dopo una segnalazione
- Chat private e moderazione
- Diritti d’autore e marchi
- Età e minori
- Chi modera, e come si comporta
- Contenuti commerciali, bot e profili automatici
- Cosa succede ai contenuti rimossi, e cosa resta
- Segnalare senza avere un account
- Dirette e contenuti in tempo reale
- Nomi, immagini e impersonificazione
- Quando qualcosa cambia
- Contatti
Regole della community di Mood#
Ultimo aggiornamento: 24/09/2026
Queste regole dicono cosa si può fare e cosa no su Mood, e cosa succede quando qualcuno le viola. Sono la parte concreta dei Termini d’uso: là c’è il contratto, qui il comportamento.
Lo spirito, in una riga#
Mood è un posto dove una persona mostra quello che fa e incontra altre persone. Ci si sta come a casa di qualcuno che ti ha invitato: si discute anche con forza, non si offende e non si rovina la serata.
Cosa ci aspettiamo#
- Rispetto anche quando non c’è accordo. Si critica l’idea, non la persona.
- Verità: non far passare per vero quello che non lo è; se sbagli, correggere è un merito, non una sconfitta.
- Contesto: un titolo o un’etichetta che spieghi cosa si sta guardando (contenuti forti, satira, contenuti generati dall’IA).
- Consenso: si pubblica un volto, un corpo, una conversazione o un’opera solo se si ha il diritto di farlo.
- Cura della propria presenza: profilo vero, niente account multipli per aggirare un limite o una sanzione.
Cosa non è ammesso#
Nessuna di queste cose è “accettabile in un certo contesto”: sono vietate, punto.
- Molestie e minacce: insulti ripetuti, dogpiling (chiamare altri contro una persona), messaggi indesiderati dopo un rifiuto, minacce di qualunque tipo. Coinvolgere la famiglia o il lavoro di qualcuno è molestia.
- Odio e discriminazione: attacchi a persone o gruppi per origine, religione, genere, orientamento sessuale, identità di genere, disabilità, salute, condizione economica.
- Violenza: incitare alla violenza, mostrare violenza gratuita, glorificare attentati o stragi, istruzioni per fare del male.
- Contenuti sessuali non consensuali: immagini intime di persone senza il loro consenso, incluse le “vendette” e i materiali generati dall’IA con volti reali. Contenuti che coinvolgono minori: mai, in nessuna forma (per noi è anche un obbligo di legge, con segnalazione alle autorità).
- Dati personali di altri (doxxing): indirizzi, telefoni, documenti, targhe, luoghi di lavoro.
- Inganni: truffe, schemi piramidali, finti concorsi, impersonare un’altra persona o un marchio, deepfake non dichiarati, recensioni comprate.
- Spam e rumore: pubblicità ripetuta, catene, contenuti copiati per gonfiare i numeri, iscrizioni di massa.
- Illegale: vendita di armi, droghe, farmaci, documenti falsi, contenuti rubati.
- Autolesionismo: contenuti che incoraggiano a farsi del male o a non curarsi; parlarne per chiedere aiuto è un’altra cosa, e ha spazio.
- Salute e disinformazione pericolosa: cure miracolose, cure “alternative” al posto di quelle necessarie, negazione di malattie.
- Rompere la piattaforma: tentare di accedere ad account altrui, scansioni, carichi che bloccano il servizio, aggirare i limiti tecnici.
Gruppi e chi li amministra#
- Ogni gruppo ha le sue regole, scritte nella pagina del gruppo, in aggiunta a queste.
- Chi amministra un gruppo risponde di come lo amministra: se in un gruppo si violano queste regole, il gruppo può essere limitato o chiuso, e chi lo amministra ne risponde insieme a chi ha scritto.
- Chi entra in un gruppo accetta le regole del gruppo. Se sono contrarie a queste, vengono prima queste.
- Gruppi privati e moderati: si entra su richiesta; chi amministra decide, e deve motivare un rifiuto se glielo si chiede.
- Gli amministratori e i moderatori devono:
- conoscere e far rispettare queste regole; - definire regole interne non in contrasto con quelle di Mood; - intervenire su contenuti e comportamenti non conformi.
- Mood si riserva di rimuovere contenuti, sospendere o chiudere gruppi e revocare ruoli di amministratore/moderatore in caso di violazioni.
Come si segnala#
- Su ogni contenuto c’è Segnala: si sceglie un motivo e, se si vuole, si aggiunge una nota.
- La segnalazione arriva a chi modera con il contesto minimo necessario (cosa, dove, quando). Chi è segnalato non vede chi ha segnalato.
- Si può segnalare anche un messaggio privato: in quel caso il tuo dispositivo consegna a chi modera il testo di quel messaggio — è l’unica strada per cui un contenuto privato esce dalla chat (vedi «Chat private e moderazione»).
- Segnalare non è un «non mi piace»: le segnalazioni infondate e ripetute sono anch’esse una violazione.
- Per i reati (minacce, materiale pedopornografico, istigazione) la strada è anche la Polizia Postale o i carabinieri: noi facciamo la nostra parte, ma la denuncia la puoi fare tu.
Cosa succede dopo una segnalazione#
- Esame. Si guarda il contenuto, il contesto e la storia di chi lo ha pubblicato. I tempi di risposta sono:
- Decisione, secondo una scala proporzionata:
| Situazione | Cosa succede |
|---|---|
| Nessuna violazione | Nessuna azione; a chi ha segnalato non si dice nulla di più («nessuna azione» non è «hai torto») |
| Violazione lieve, primo caso | Avviso con la regola richiamata e cosa cambiare |
| Contenuto che viola | Il contenuto viene rimosso, e l’autore lo sa |
| Violazioni ripetute | Limitazione temporanea (non si pubblica, si può leggere) |
| Violazione grave o ripetuta dopo l’avviso | Sospensione dell’account per un periodo definito |
| Gravità estrema o recidiva | Chiusura dell’account |
- Registro e appello. Ogni azione si scrive con il motivo e la regola applicata. Puoi chiedere che venga rivista: si guarda di nuovo, con occhi diversi da chi ha deciso la prima volta. Esito possibile: conferma, riduzione, annullamento. Tempi: 30 giorni dalla ricezione della richiesta, salvo casi complessi.
- Cosa NON facciamo: non ti togliamo visibilità in silenzio (niente “shadowban”): se il tuo contenuto viene limitato o rimosso, lo sai e sai perché.
Chat private e moderazione#
- La chat privata è cifrata end-to-end: chi modera non può leggere le conversazioni, e non esiste uno strumento per farlo “di massa”.
- L’unico testo che arriva a chi modera è quello di un messaggio segnalato, consegnato dal dispositivo di chi segnala, insieme al motivo della segnalazione.
- I segnali automatici di controllo (parole di violenza, minacce ricorrenti) nascono sul dispositivo, prima che il messaggio parta: al server arrivano categorie, non testi.
- Se in una chat privata nasce una violazione grave per noi non c’è niente da leggere: ci vuole una segnalazione (o un ordine dell’autorità giudiziaria, che riguarda i dati che abbiamo — non i testi).
Diritti d’autore e marchi#
- Chi ha i diritti su un’opera può chiederne la rimozione: serve indicare l’opera, dove si trova e il titolo del diritto. La richiesta può essere verificata.
- Chi ha pubblicato può rispondere (contro-notifica) spiegando perché ritiene di avere il diritto: in casi non chiari si lascia tutto com’è finché la questione non è risolta fra le parti o dall’autorità.
- La rimozione ripetuta e infondata è a sua volta una violazione.
- Le richieste di rimozione per diritti d’autore possono arrivare anche dall’esterno: vedi «Diritti d’autore e marchi» qui sopra.
- Le richieste delle autorità hanno una via dedicata:
legale@lsnn.net(o indirizzo equivalente indicato in Informazioni legali e contatti), con risposta tracciata.
Età e minori#
- Età minima per un account: almeno 14 anni (o l’età minima prevista dalla legge del tuo paese per il consenso ai servizi digitali). La verifica dell’età avviene tramite autodichiarazione al momento della registrazione; per canali e giochi dedicati ai bambini sarà richiesto il consenso verificabile dei genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale.
- I contenuti che coinvolgono minori hanno un regime speciale: nessuna tolleranza, rimozione immediata e segnalazione alle autorità.
- Se vedi un contenuto che mette in pericolo un minore, segnala subito: è il caso che trattiamo per primo.
- Per gli under 18 esistono tutele dedicate: controllo genitori, fasce d’età, contenuti dichiarati, canali e giochi dedicati (kids, teens, educational, ecc.).
Chi modera, e come si comporta#
- Chi modera non è un giudice: applica queste regole, motiva le decisioni e non le usa per questioni personali.
- Chi modera non legge le chat private, non spia, non usa i dati che vede per altro scopo.
- Chi modera è a sua volta soggetto a queste regole: se le viola, si applicano a lui come a chiunque — e su questa pagina ci si può lamentare anche di una decisione di moderazione.
Contenuti commerciali, bot e profili automatici#
- La pubblicità e i contenuti sponsorizzati si etichettano sempre (
#pubblicità, «sponsorizzato»), anche quando sono un semplice post o un regalo. Chi non lo dichiara viola queste regole. - I bot e i profili automatici si dichiarano nel profilo. Automazioni che fingono di essere una persona, che inviano messaggi privati in massa o che gonfiano follower e like sono vietate.
- Non si comprano e non si vendono account, follower, recensioni, posizioni in classifica.
- Chi vende un prodotto o un servizio (corsi, servizi, oggetti) risponde della vendita: deve dire chi è, cosa vende, quanto costa e come si recede. Mood non è parte di quel contratto.
- Sono ammesse vendite tra privati e attività commerciali, purché lecite, sicure e conformi alle leggi applicabili. Mood si riserva di limitare o vietare categorie di prodotti pericolosi o illegali (armi, droghe, farmaci, ecc.).
Cosa succede ai contenuti rimossi, e cosa resta#
- Un contenuto rimosso non è più visibile, e chi lo ha pubblicato riceve il motivo e la regola applicata.
- Chi lo ha pubblicato può comunque conservarne una copia propria: non è nostro compito cancellare i tuoi archivi, ma non puoi rimetterlo online qui finché la violazione resta.
- In casi gravi (contenuti che coinvolgono minori, minacce, reati) conserviamo una copia per le autorità e per dimostrare cosa è stato fatto: l’Informativa privacy dice per quanto tempo.
- Le rimozioni per errore si annullano: se il riesame ti dà ragione, il contenuto torna con la sua data e i suoi contatori, e la restituzione si vede. Chi aveva segnalato riceve solo una comunicazione generica («la decisione è stata rivista»), senza dettagli sul contenuto.
Segnalare senza avere un account#
- Chi non ha un account può segnalare un contenuto pubblico scrivendo all’email di contatto: serve il collegamento al contenuto e il motivo. Sono le segnalazioni che guardiamo per prime insieme a quelle dei minori.
- Le richieste di rimozione per diritti d’autore possono arrivare anche dall’esterno: vedi «Diritti d’autore e marchi» qui sopra.
- Le richieste delle autorità hanno una via dedicata:
legale@lsnn.net(o indirizzo equivalente indicato in Informazioni legali e contatti), con risposta tracciata.
Dirette e contenuti in tempo reale#
- Valgono le stesse regole dei contenuti pubblicati, ma il tempo è più stretto: una diretta può essere interrotta subito se viola in modo grave, e chi la conduce ne risponde anche per quello che lasciano fare i suoi ospiti.
- Chi guarda una diretta problematica può segnalarla in diretta: la segnalazione ha priorità sulle altre.
- Chi conduce una diretta è tenuto a sapere chi ha invitato: dare voce a chi offende non è «colpa sua», ma è una sua scelta, e può costare il diritto di andare in diretta.
Nomi, immagini e impersonificazione#
- Il nome utente e l’immagine del profilo non possono imitare un’altra persona, un marchio o un ente pubblico in modo da ingannare.
- Un profilo può essere verificato: la verifica dice «questa è quella persona», non «questa persona ha ragione». I criteri di verifica sono: identità certa, rilevanza pubblica o notorietà, rispetto delle regole di community. La verifica è gestita dal team di Mood.
- Chi usa il nome o l’immagine di un altro per parlare a suo nome incorre nella rimozione del profilo, e in casi gravi nella chiusura dell’account.
Quando qualcosa cambia#
- Queste regole si aggiornano quando serve (nuovi abusi, nuove tecnologie, nuove leggi). Le modifiche importanti si annunciano in piattaforma.
- Nella pagina si vede sempre la data dell’ultimo aggiornamento.
Contatti#
Per domande su queste regole, segnalazioni o appelli:
- usa il tasto Segnala sui contenuti;
- o scrivi a
info@lsnn.net(oggetto: «Regole della community»).
I contatti per privacy, copyright e autorità sono in Informazioni legali e contatti.
Ultimo aggiornamento: 24/09/2026.